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Google cambia grafica alle ricerche SERP

Cosa sta succedendo…

Google ha cambiato grafica alle ricerche! Ora la visualizzazione dei risultati organici, cioè i risultati di ricerca, sarà in stile mobile.  La visualizzazione delle ricerche organiche per gli utenti autenticati infatti è stata cambiata e adattata per somigliare a quella dei dispositivi mobili dotati di browser completi. La storica facciata dei risultati di ricerca di google assume, in questa nuova veste, un aspetto più moderno e soprattutto più funzionale.

La barra di ricerca di google è lo strumento che ha dato il via alla creazione dell’ enorme impero di prodotti Google. Dal 1997 ad oggi molte cose sono cambiate. I miglioramenti alle funzioni base di google sono stati il suo punto di forza. Ciò che ha trasformato il motore di ricerca in uno strumento indispensabile a risolvere tutti i problemi degli utenti che si affacciano in internet.

Negli anni google ha cambiato il proprio logo molte volte, ha inventato nuove funzioni di ricerca(una su tutte è Universal Search), ha creato nuovi prodotti per la pubblicità online, ha fornito gli strumenti per uno sviluppo web SEO Oriented e molto altro… Ma non aveva mai cambiato radicalmente la schermata dei risultati di ricerca organica.

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Analizziamo le differenze

Chi può vedere la nuova grafica?

La nuova modalità di visualizzazione dei risultati di google, per il momento, è attiva soltanto per gli utenti che hanno effettuato l’ accesso con il proprio account Google. Attenzione però perché non tutti gli account si sono visti attivare la nuova funzione di google search. Al momento sembra che soltanto gli account di ultima generazione riescano a visualizzare questo tipo di risultati.

Qual’è la differenza tra la nuova grafica e quella vecchia?

La differenza fondamentale, come mostrato nelle immagini, è nel fatto che i risultati sono racchiusi all’ interno di quadrati con sfondo bianco, circondati da una leggera ombreggiatura. Questo stile grafico evidenzia ogni singolo risultato e mette in risalto il contenuto delle SERP organiche. Infatti vedere gli argomenti relativi ad un singolo dominio racchiusi tutti all’ interno di un rettangolo favorisce la leggibilità del contenuto e favorisce l’ esperienza utente in modo favorevole.

Perché google ha cambiato grafica alle ricerche SERP(pagina dei risultati del motore di ricerca)??

Il motivo non è soltanto uno. Con la nuova grafica google si adegua ai risultati ottenuti sui dispositivi mobile, rinnova il proprio aspetto per aumentare la user experience, ma soprattutto minimizza le differenze tra i risultati Adwords e le ricerche organiche.

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Ricapitolando i motivi principali di questo cambiamento sono 3:

  • Adattamento alla grafica Mobile
  • Readability (leggibilità)
  • Minimizzare la differenza tra Annunci Adwords e Risultati organici

Proprio l’ultimo punto è quello che fa discutere. Se da un lato rende felici i milioni di inserzionisti Adwords, dall’ altro complica la vita agli utenti in cerca di risultati pertinenti con le proprie query.

 

In Conclusione…

Ad ogni modo, è chiaro come google favorisca la visualizzazione dei contenuti in stile mobile. Il 2017 infatti come è stato annunciato dal colosso di mountain view sarà l’anno in cui verranno favoriti, nel ranking di google search, tutti i contenuti ottimizzati per la visualizzazione mobile, a discapito dei vecchi siti ancora non mobile friendly.

Di seguito il comunicato ufficiale del 10 Gennaio 2017 scritto da Doantam Phan, Product Manager:

In Google Search, il nostro obiettivo è quello di aiutare gli utenti a trovare rapidamente le migliori risposte alle loro domande, indipendentemente dal dispositivo che stanno utilizzando. Oggi, stiamo annunciando due imminenti modifiche ai risultati di ricerca per dispositivi mobili che rendono la ricerca di contenuti più facile per gli utenti…

…Continua: https://webmasters.googleblog.com/2016/08/helping-users-easily-access-content-on.html

 

Materiali Utili…

Dal 2017 sarà fondamentale verificare la velocità del proprio sito sui dispositivi mobile

Esegui il Test Ufficiale Google

Linee guida ufficiali di google:

Visita la pagina della guida Adwords

Scarica le linee guida ufficiali di google per la creazione di un sito Mobile Friendly: (.PDF Inglese)

Linee guida di Google sullo sviluppo Mobile oriented

 

Novità di iOS 10 – Change Log completo

Disponibile il nuovo sistema operativo di casa Apple, che promette una rivoluzione consistente di quasi tutte le funzionalità di iOS. L’ ultima versione a subire un restyling completo era stata iOS 6 e infatti molte applicazioni faticavano a rimanere al passo coi tempi. Finalmente è disponibile l’ aggiornamento a iOS 10 e di seguito riporto il log completo di tutti i miglioramenti:

 

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Messaggi

  • Scopri modi completamente nuovi per esprimerti in Messaggi.
    • Invia SMS con effetto Pop-up, Delicato, Impatto o “Inchiostro magico”.
    • Utilizza gli effetti a tutto schermo per celebrare momenti speciali.
    • Aggiungi un commento a messaggi, link e foto grazie alla nuova funzionalità Tapback.
    • Invia messaggi scritti a mano.
    • Invia disegni, tocchi o il battito cardiaco grazie a Digital Touch.
    • Seleziona una parola per sostituirla con l’emoji corrispondente.
    • Nuova opzione che mostra le anteprime dei link delle pagine web che condividi.
  • App per iMessage
    • Nuovo App Store per iMessage
    • Utilizza le app per Messaggi per condividere elementi e collaborare con altri utenti.
    • Scarica gli adesivi, inviali o usali sulle foto e sui fumetti dei messaggi.

Siri

  • Siri aggiunge supporto per diversi tipi di app
    • Supporto per app di messaggistica per inviare, cercare e leggere messaggi di testo.
    • Supporto per app VoIP per effettuare chiamate.
    • Supporto per app di fotografia per cercare immagini e foto.
    • Supporto per app che offrono metodi di trasporto alternativi.
    • Supporto per app di pagamento per effettuare trasferimenti di denaro.
    • Supporto per app di monitoraggio dell’attività fisica per iniziare, mettere in pausa o interrompere un allenamento.
    • Supporto per app di case automobilistiche compatibili con CarPlay per regolare il climatizzatore, il sedile, le impostazioni personali o utilizzare la radio.

Mappe

  • Nuovo design
    • Suggerimenti dinamici per luoghi in cui potresti volerti recare in base alla tua routine quotidiana o agli appuntamenti presenti sul calendario.
    • Ricerca migliorata e nuovo design per didascalie, gruppi di suggerimenti e filtri per le categorie.
    • Possibilità di visualizzare sulla mappa l’indirizzo di casa, del lavoro, dei luoghi preferiti e del luogo in cui si svolgeranno eventi futuri presenti sul calendario.
    • Possibilità di visualizzare dove è parcheggiata la tua auto tramite CarPlay o Bluetooth.
    • Possibilità di consultare le informazioni meteo per le aree visualizzate.
  • Estensioni
    • Prenota un tavolo direttamente da Mappe tramite app che consentono la prenotazione di tavoli.
    • Prenota una corsa direttamente da Mappe tramite app che offrono servizi di trasporto alternativi.
  • Miglioramenti alla navigazione passo a passo
    • Cerca distributori di benzina, ristoranti e bar lungo il tragitto.
    • Regolazione automatica della vista dell’itinerario.
    • Possibilità di utilizzare le opzioni di ingrandimento e panoramica durante la navigazione.
    • Possibilità di evitare pedaggi e autostrade.

Foto

  • Opzione avanzata di riconoscimento facciale pensata per raggruppare automaticamente volti simili.
  • Opzione di riconoscimento di oggetti e scene per cercare in modo intelligente il contenuto di una foto tramite sistemi di visione computerizzata che analizzano le immagini presenti localmente nella libreria del tuo dispositivo.
  • Album di luoghi per vedere foto, video e Live Photo sulla mappa.
  • Ricordi
    • Eventi dimenticati, viaggi e persone vengono messi in evidenza e presentati in una raccolta dall’aspetto accattivante.
    • Video ricordo creati automaticamente con musica di sottofondo, titoli e transizioni.
    • Possibilità di riscoprire foto con contenuti simili a quelli presenti nei video ricordo nelle tue raccolte, in base alla posizione, al giorno, alle persone, alle scene e agli oggetti.
    • Possibilità di condividere i video ricordo facilmente con famiglia e amici.
  • Possibilità di apportare modifiche alle regolazioni della luminosità, dei punti di luce e del contrasto in aree specifiche della foto grazie all’opzione di controllo della brillantezza.

Casa

  • Nuova app Casa per gestire e controllare in modo sicuro gli accessori HomeKit abilitati.
  • Possibilità di controllare gruppi di accessori con un semplice tocco tramite diverse scene.
  • Possibilità di controllare gli accessori tramite azioni rapide direttamente dalle notifiche.
  • Possibilità di condividere l’accesso alla tua abitazione con membri della famiglia e amici.
  • Possibilità di accedere in remoto e in automatico agli accessori tramite Apple TV o iPad.

Apple Music

  • Il nuovo design di Apple Music arricchisce l’esperienza utente grazie a una maggiore chiarezza e semplicità.
  • Esplora i contenuti della tua libreria grazie al nuovo menu migliorato e visualizza la musica che hai scaricato da ascoltare offline.
  • Scopri la musica consigliata nella sezione “Per te” con raccolte, playlist, album e contenuti di Connect selezionati in base alla musica e agli artisti che ti piacciono.
  • Consulta la sezione Scopri per ascoltare brani in esclusiva, trovare playlist create dai principali curatori musicali e scoprire le nuove uscite scelte settimanalmente da Apple.
  • Ascolta la radio, i contenuti live su Beats 1, i tuoi programmi on-demand preferiti o cerca stazioni appositamente create per ogni tipo di musica.
  • Dalla nuova schermata “In riproduzione”, scorrendo con il dito verso l’alto, puoi leggere i testi delle canzoni, controllare quale brano stai ascoltando e modificare la musica in coda.

Apple News

  • Design rinnovato della sezione “For you”, con caratteri ancora più chiari, colori accattivanti e sezioni con articoli dedicati ad argomenti specifici.
  • Leggi gli articoli più importanti del giorno aggiornati dagli editori Apple nel corso della giornata nella sezione dedicata alle notizie in primo piano.
  • Trova gli articoli più popolari nella sezione dedicata alle notizie più in voga in base a ciò che viene letto dagli altri utenti.
  • Leggi gli articoli più facilmente grazie alle sezioni dedicate ai temi che segui.
  • Scopri gli articoli più interessanti della settimana scelti dagli editori Apple.
  • Condividi un articolo semplicemente toccando l’icona di condivisione direttamente dalla sezione “For You”.
  • Ricevi notifiche in tempo reale dalle testate che ritieni più attendibili.
  • Abbonati alle riviste e ai giornali che preferisci direttamente dall’app News.
  • Rimani aggiornato in tempo reale grazie al widget Notizie nella vista Oggi.

Esperienza utente

  • Possibilità di attivare lo schermo automaticamente quando sollevi iPhone tramite l’opzione “Alza per attivare”.
  • Notifiche che supportano informazioni in tempo reale, audio, foto e video.
  • Vista Oggi ridisegnata con supporto per i nuovi widget di app native come Meteo, Prossimi Eventi, Mappe, Borsa e molto altro ancora.
  • Centro di controllo ripensato per consentire l’accesso facilitato ai controlli e ai pannelli specifici per la riproduzione musicale o l’app Casa.
  • Utilizzo potenziato della tecnologia 3D Touch.
    • Notifiche su schermo bloccato per supportare la vista espansa e accedere alle azioni rapide.
    • Nuove azioni rapide per app native come Mappe, Borsa, Promemoria, Salute, Casa, FaceTime, iCloud Drive e Impostazioni.
    • Widget schermata Home.
    • Possibilità di accedere alle azioni rapide per attivare la torcia, il timer o utilizzare la calcolatrice e la fotocamera direttamente dal Centro di controllo.
    • Possibilità di eliminare le notifiche ricevute in Centro Notifiche.

QuickType

  • Invia le nuove emoji con ulteriori varianti che rispettano le diversità di genere come la famiglia monoparentale o la bandiera arcobaleno e scopri il design rinnovato introdotto per quelle più popolari.
  • Suggerimenti contestuali in base alla posizione in cui ti trovi, agli indirizzi recenti, alle informazioni contatto e alla disponibilità sul calendario grazie alla tecnologia DNN basata sulle reti neurali profonde.
  • Suggerimenti per emoji.
  • Gli eventi di Calendario vengono completati in modo intelligente grazie alla tecnologia “Deep learning” tramite informazioni ricavate dalle conversazioni in Mail e Messaggi.
  • Possibilità di scrivere contemporaneamente in due lingue differenti senza dover passare da una tastiera all’altra grazie all’opzione di digitazione multilingue.
  • Possibilità di adattare in modo intelligente l’utilizzo di iPad rispetto alle tue modalità di scrittura personali.
  • Utilizzo della tecnologia DNN per la scrittura predittiva per una maggiore precisione dei suggerimenti.

Telefono

  • Possibilità di ricevere la trascrizione dei messaggi ricevuti in segreteria (beta).
  • Opzione per ricevere avvisi per chiamate indesiderate grazie alle app che permettono di identificare chiamate spam sgradite.
  • Supporto per app di terze parti per la ricezione di chiamate VoIP con schermo bloccato, incluso supporto per chiamate in attesa e in modalità Muto e “Non disturbare”.

Ulteriori miglioramenti

  • Apple Pay per Safari.
  • Possibilità di visualizzare due pagine contemporaneamente tramite l’opzione “Split View” con Safari su iPad.
  • Possibilità di collaborare sul contenuto delle note condivise e opzione per invitare altri utenti.
  • Possibilità di utilizzare l’opzione di modifica dei contenuti in Messaggi, Foto e nei PDF presenti nelle note.
  • Opzione Sonno per aiutarti a mantenere ritmi di sonno e veglia regolari e possibilità di ricevere avvisi che indicano quando è il momento migliore per andare a dormire.
  • Supporto per dati sanitari e informazioni relative alla donazione d’organi su Salute (solo negli USA).
  • Stabilizzazione di Live Photo per scatti di maggiore qualità.
  • Possibilità di utilizzare filtri con Live Photo.
  • Supporto di iCloud Drive per cartelle documenti e desktop da macOS.
  • Risultati di ricerca dinamici su Spotlight (disponibile solo per cinese e giapponese).
  • Nuove varianti di Siri in spagnolo (Cile), cinese (cantonese), inglese (Irlanda e Sud Africa).
  • Font Ling Wai e Kaiti Black per il cinese.
  • Font Yu Kyokasho e Toppan Bunkyu per il giapponese.
  • Nuovi dizionari in cinese tradizionale, danese e dizionari bilingue in olandese e italiano.
  • Nuova tastiera per lo spagnolo (America Latina).

Accessibilità

  • Possibilità di utilizzare la fotocamera di iPhone o iPad come lente d’ingrandimento digitale.
  • Nuova gamma di filtri colore per lo schermo per il supporto di differenti tipologie di daltonismo o altre patologie visive.
  • Possibilità di personalizzare la pronuncia di determinate parole tramite l’editor di pronuncia di VoiceOver, supporto per voci aggiuntive e sorgenti audio multiple.
  • Opzioni aggiuntive di evidenziazione del testo per le funzionalità “Leggi schermata” e “Leggi selezione”, possibilità di richiedere la lettura di lettere della tastiera e suggerimenti di scrittura predittiva che supportano l’apprendimento multimodale.
  • Possibilità di controllare dispositivi iOS, macOS e tvOS dallo stesso iPhone o iPad grazie all’opzione “Controllo interruttori”, in modo tale da non aver bisogno di configurare gli interruttori sul dispositivo secondario.
  • Possibilità di effettuare e ricevere chiamate tramite l’opzione software TTY senza aver bisogno di impiegare accessori di telescrittura hardware tradizionali.

Alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili su tutti i dispositivi, in tutti i paesi o in tutte le regioni. Per maggiori informazioni, consulta le pagine: http://www.apple.com/it/ios/feature-availability/ e http://www.apple.com/it/ios/whats-new.

Per informazioni sui contenuti di sicurezza degli aggiornamenti dei software Apple, consulta il sito web:

https://support.apple.com/it-it/HT201222.

Come usare i messaggi in iOS 10

Sostituire il testo con le Emoji, aggiungere gli stickers ai messaggi, Bubble Effects, disegnare a mano il tuo messaggio e molto altro su come usare i messaggi in iOS 10

Apple ha annunciato una serie di cambiamenti importanti per tutti i nuovi iDevices, fra cui anche l’uscita del nuovo sistema operativo. iOS 10 include molte funzionalità aggiuntive, ma in questo articolo guardiamo nel dettaglio il nuovo sistema di messaggistica SMS.

L’ app dei messaggi ha ricevuto un notevole upgrade con iOS 10. Vediamo come funziona nel dettaglio, le informazioni di base che bisogna conoscere e come utilizzare le nuove funzioni di iOS 10 di iMessages.

1. Prima di tutto vi starete chiedendo quando esce iOS 10 ?
iOS 10 esce il 13 Settembre 2016.

2. Quali dispositivi sono compatibili con iOS 10?
NON SONO COMPATIBILI I SEGUENTI iDEVICES:
– iPad 1, iPad 2, iPad 3
– iPad mini 1
– iPhone 3GS, iphone 4, iPhone 4S
– iPod 5° generazione e precedenti

3. Come installare iOS 10?
– Per installarlo bisogna collegare il dispositivo da aggiornare al cavo di ricarica.
– Successivamente collegarlo alla rete Wi-Fi. (Impostazioni>>Wi-Fi).
– Avviare l’ aggiornamento dal menu e attenderne il completamento. (Impostazioni>>Generali>>Aggiornamento Software)

 

 

Requisiti di base e precauzioni

disattivare-invio-sms-quando-imessage-non-e-disponibilePrima di capire come usare i messaggi in iOS 10 bisogna accertarsi di essere a conoscenza dei piccoli rischi che si possono correre. Utilizzare le nuove funzionalità infatti può essere molto costoso!!! Questo dipende dal fatto che tutte le nuove funzioni implicano l’utilizzo di iMessage, pertanto del traffico dati verso altri iDevices. Qualora il traffico dati non sia disponibile i messaggi inviati con le nuove funzioni verranno riconosciuti come MMS e avranno il costo che ogni operatore addebita per questo servizio. Gli MMS costano mediamente 0,50€ e inviare molti stickers senza avere a disposizione iMessage può diventare davvero oneroso. Per risolvere questo problema bisogna disattivare la funzione di invio sms automatico quando iMessage non è disponibile. 

Per farlo bisogna aprire il menù Impostazioni >> Messaggi >> Invia come SMS e disattivare questa impostazione.

 

Elenco delle nuove funzioni

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[su_spoiler title=”Conversione automatica delle abbreviazioni in Emoji”]Con questa funzione è possibile sostituire automaticamente il testo con un emoji toccando il tasto con la faccina sorridente che si trova nell’angolo in basso a destra della tastiera all’interno della app Messaggi.
Dopo aver toccato l’icona , l’applicazione evidenzierà automaticamente le parole presenti nel messaggio che possono essere associate ad un emoji , attraverso un colore oro . Se ci sono più opzioni differenti, la tastiera vi darà una selezione di emoji tra cui scegliere ; se tuttavia vi è una sola opzione , si converte automaticamente l’icona più adatta.
Facciamo un esempio pratico: Se nel testo è presente la parola ‘ regina ‘ vi sarà la possibilità di convertirla in un emoji con una corona o una signora con una corona in testa . Digitando ‘ lol ‘ e attivando il pulsante emoji il testo si sostituirà automaticamente con una faccia felice che strizza gli occhi.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Animazioni Bubble Effects”]Se si vuole inviare il messaggio con più impatto , l’effetto bolla animata fornirà alla chat un po di risalto con le animazioni.
Per utilizzare la funzione bolla animata in primo luogo si deve scrivere il messaggio. Invece di colpire la freccia blu per inviarlo tramite iMessage bisogna toccarla e tenerla premuta. Verrà visualizzato un menù con quattro diverse opzioni : Impatto , Pop-Up , Delicato , e Inchiostro Magico.
Le quattro opzioni forniscono diversi stili di bolla.

  • Impatto come suggerisce il nome , inserisce il messaggio nella vostra conversazione con una animazione slap-on dall’ alto al basso.
  • Pop-Up fa apparire il messaggio allargando il testo.
  • Delicato scrive il messaggio con un carattere piccolo che poi torna lentamente verso la dimensione di default.
  • Inchiostro Magico nasconde il messaggio in modo che il destinatario debba strisciare il dito sul testo del messaggio per rivelarlo – utile per sorprese o informazioni sensibili che si desidera condividere.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Funzione di scrittura a mano libera”]Per scrivere a mano messaggi personali o anche segnare una foto / video con qualche annotazioni.
Per attivare la funzione bisogna toccare l’icona del cuore sul lato sinistro della casella di testo e verrà presentata una piccola lavagna nera che consente di disegnare oppure interagire con il dispositivo per creare animazioni fantastiche.
Se si desidera utilizzare la fotocamera, premere sull’ icona del video sul lato sinistro del schermo.
Da qui si può registrare o scattare una foto con la fotocamera e inserirci del testo disegnato e colorato a mano.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Animazioni a tutto schermo”]
Se si vuole dare importanza al messaggio , è anche possibile aggiungere un’animazione a schermo intero. Per fare questo , scrivere il messaggio e, proprio come per le bolle animate, toccare e tenere premuto il pulsante con la freccia blu. A questo punto invece di selezionare le opzioni per la bolla animata, toccate il menù ‘Schermo’ in alto a destra. Il dispositivo iOS farà riprodurre diverse animazioni sullo sfondo.
Da questa schermata strisciate verso sinistra e avrete la possibilità di scegliere tra diverse animazioni di sfondo. Il destinatario vedrà un’animazione a schermo intero dopo l’apertura dell’ iMessage .[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Funzione Tapback per rispondere velocemente ai messaggi”]
La caratteristica Tapback è l’ equivale del like di Facebook. Per utilizzare la funzione , è sufficiente fare doppio tap su un iMessage e ti verrà presentato un menù con un cuore, pollice in su , pollice verso , ‘Haha’ , due punti esclamativi oppure un punto di domanda. Ciò consente di rispondere rapidamente a un messaggio senza dover digitare alcun testo.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Stickers da applicare sui messaggi, sulle foto o su altri stickers”]
L’aggiunta di adesivi divertenti ai messaggi è facile. Toccare l’ icona del compasso farà apparire un menù con vari adesivi che si possono aggiungere in cima alle bolle dei messaggi, sulle foto o anche su altri adesivi per creare dei collage !
Gli stickers possono essere scaricati attraverso l’App Store e essere utilizzati tramite iMessage. Per impostazione predefinita, sono disponibili le icone standard del Mac.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Ricerca di immagini e video direttamente dalla schermata messaggi”]
Al momento toccando l’icona della bussola , si possono anche ricercare sul web le immagini da utilizzare come stickers.
Per trovare l’ opzione di ricerca , scorrere tra le schede all’interno del menu. Troverete disponibili le immagini più popolari e l’opzione di ricerca attraverso l’interfaccia web.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Preview degli indirizzi web”]
Quando si incollano i link, si ha gia l’ idea di cosa rappresentano gli URL e il destinatario avrà un idea piu chiara di cosa sta per aprire. Con l’aggiornamento del sistema dei messaggi in iOS 10, iMessage ora mostra automaticamente l’immagine principale dal sito web e offre una bella anteprima degli URL per il destinatario.
Ma c’è di più. Infatti se si incolla un collegamento ad un video di YouTube è possibile visualizzare il video direttamente attraverso l’applicazione Messaggi. Questo significa che ora è possibile guardare i video direttamente in Messaggi e non è necessario aprire l’ applicazione YouTube o il browser.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Scattare fotografie direttamente dai messaggi”]Su WhatsApp, Viber e altre importanti applicazioni di comunicazione, è possibile scattare foto e video direttamente attraverso l’applicazione. È ora possibile fare la stessa cosa con l’ app Messages. È sufficiente toccare il pulsante della fotocamera sul lato sinistro della casella di testo e la fotocamera entra in funzione. Apparirà la schermata della fotocamera nella metà inferiore dell’ applicazione Messaggi.
Si può anche prendere selfie , foto dal vivo e video. Se si strisciare a lato, è possibile avere accesso completo alla vostra biblioteca fotocamera o foto o anche aggiungere foto precedentemente scattate come iMessage.
Meglio ancora, è possibile modificare le foto prima di inviarle. Toccare l’immagine che avete appena inserito all’interno dei messaggi farà apparire la possibilità di modifica dell’immagine.[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Ascoltare Apple Music direttamente dai messaggi”]
Se si preme il pulsante compasso sul lato sinistro della casella di testo, troverete la possibilità di inviare i brani direttamente dallo store di Apple Music al destinatario.
È anche possibile ascoltare i brani all’interno dei messaggi.[/su_spoiler]

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Web marketing festival @ Rimini 8 e 9 luglio 2016

PALACONGRESSI DI RIMINI

Via della Fiera 23 – 47923 Rimini

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Dopo l’edizione del 2015 che ha fatto registrare 2.600 partecipanti, torna l’evento che abbina Formazione, Musica, Intrattenimento, Networking, Start-up, Business e Innovazione all’insegna del Digital Marketing.

Un evento italiano di portata internazionale che declina in due giorni e su 38mila mq del Palacongressi di Rimini tutte le leve del Web Marketing.

Proponi le tue idee e invia le tue richieste per vivere e costruire l’evento più completo d’Europa.

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[su_button url=”https://www.webmarketingfestival.it/” target=”blank” style=”ghost” background=”#6e0000″ color=”#DA6462″ size=”8″ center=”yes” radius=”0″ title=”Web Marketing Festival di rimini 2016″]PARTECIPA[/su_button]

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IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL:

 

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[su_column size=”1/2″]

  • Affiliazioni ed Email Marketing
  • UX e Web Design
  • E-commerce
  • SEO
  • Tourism
  • Mercati Esteri
  • Social Media Management
  • Facebook e Social Advertising

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[su_column size=”1/2″]

  • Mobile Marketing
  • Video Marketing
  • CMS
  • Content Marketing
  • Web Analytics
  • Innovazione e Web Marketing
  • Google Adwords
  • Governance & Management del Web Marketing

[/su_column]

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CleverBot, Intelligenza artificiale al 59% umana

Cleverbot è un’ applicazione di Intelligenza Artificiale che tramite i suoi algoritmi memorizza le conversazioni umane per produrre delle possibili risposte.

È stata creata dallo scienziato delle intelligenze artificiali Rollo Carpenter nel 1988.

Nel 1997, fu lanciato sul web e ad oggi il numero delle conversazioni registrate ha superato i 65 milioni.

Nel 2011, all’IIT Guwahati in India, è stato effettuato un Test di Turing su questa applicazione. Cleverbot è stato giudicato essere al 59,3% umano.

Ovviamente non si parla di Intelligenza Artificiale vera e propria ma rimane comunque sorprendente che dal 1988 questo database sta registrando conversazioni uomo-macchina. CleverBot produce delle interazioni tanto banali quanto inaspettate, a seconda dei casi, e riesce ancora a sorprendere. Non si può negare infatti che una volta inserita la prima domanda non si può fare a meno di continuare la conversazione, anche se per poche battute.

Ad oggi, il database di CleverBot, rimane uno dei più completi esistenti per quanto riguarda la conversazione Uomo-Macchina.

Se vuoi Provare CleverBot non ti resta che inserire una domanda qui sotto…

I Motori di ricerca più diffusi nel mondo

I motori di ricerca ormai fanno parte della nostra vita quotidiana. Tutto gira intorno a loro quando si vuole cercare qualcosa online. Nascono anche modi di dire e terminologie specifiche grazie a loro: Se non ci credi…Googlalo! oppure, Google è tuo amico!… Tanto per citarne alcune 🙂 . Ma anche se Google è il Re dei motori di ricerca, per noi impavidi SEO specialists, non è l’unico sovrano al quale bisogna inchinarsi per riceverne i servigi. Sparsi nel mondo ci sono infatti tanti altri Search Engines che svolgono altrettanto bene il loro compito di indirizzare gli utenti verso i contenuti più pertinenti ai loro termini di ricerca. Tutti questi motori di ricerca ovviamente richiedono un importante considerazione da parte di un SEO Specialist ed è per questo che qui di seguito elenco i maggiori tra loro.

Questa è una tabella dove è illustrato l’utilizzo dei vari motori di ricerca nel Mondo

search-engines-by-country-motori-di-ricerca-nel-mondo

 

Se stai leggendo questo articolo saprai già quanto è importante la Sitemap per un sito web. Ancora più importante è comunicarla ai Search Engines…

Per affacciarsi sul mercato globale, quindi, comunicare la Sitemap a Yandex, Baidu, DuckDuckGo, Ask, Bing… è un passaggio fondamentale.

Lista dei più importanti motori di ricerca nel mondo

1. Comunica Sitemap a Google – Search Engine King!
2. Comunica Sitemap a Bing – Motore di ricerca Microsoft, default in IE
3. Comunica Sitemap a Yahoo – 10% delle ricerche mondiali avvengono tramite Yahoo
4. Comunica Sitemap a Baidu – Il motore di ricerca più importante in Cina
5. Comunica Sitemap a Yandex  – Russia Ukraina, Kazakhistan, Bielorussia and Turkia.
6. AOL – Molto conosciuto in America, Proprietà di Verizon Communication
7. Ask.com – Motore di ricerca basato sul formato web Domanda-Risposta
8. Excite – Motore di ricerca e portale Multiservizi
9. DuckDuckGo – dal 2008, Protegge la privacy dei propri utenti
10. Lycos – Fondato nel 1994
11. Chacha.com – motore di ricerca Human-Guided, fagli una domanda!

Google PageRank meter: Deprecated!

RIP Google PageRank: Un analisi di come questo strumento ha rovinato il web.

Mentre Google eliminerà i punteggi di Page Rank dalla vista del pubblico nelle prossime settimane, il web rimarrà comunque compromesso dal modo in cui questo sistema lo ha drasticamente rimodellato.

 

PageRank – l’ ingrediente segreto che Google ha utilizzato per diventare il gigante dei motori di ricerca – non sarà piu visibile, almeno non al pubblico. Finalmente!!!

Hai mai ricevuto eMail che ti chiedono se vuoi linkare qualcosa? Colpa di PageRank.

Hai mai moderato commenti pieni di collegamenti immondizia? Colpa di PageRank.

Ti sei mai chiesto come e perchè bisogna utilizzare l’attributo nofollow sui link? Colpa di PageRank.

Più in generale la colpa è di Google per aver reso pubblico e visibile il PageRank dei contenuti. Quando google è stato presentato, nei documenti di ricerca , nei comunicati stampa e nelle schede tecniche, il PageRank era descritto come uno strumento per promuovere il motore di ricerca come il più intelligente e consolidato rispetto i rivali più grandi al momento – Yahoo , Altavista e Lycos , solo per citarne alcuni.

 

Il rilascio dei punteggi PageRank

La storia è iniziata nel lontano 2000, quando google ha rilasciato la prima Toolbar per Internet Explorer. Chi la installava, oltre ad avere la semplicità della ricerca con google direttamente nella barra degli strumenti, aveva la possibilità di attivare il PageRank meter, uno strumento che era in grado di segnalare il punteggio di ogni pagina che veniva visualizzata.

Ovviamente la maggior parte degli utenti non attivavano questa funzione nella toolbar perché non erano interessati a sapere quale fosse il livello qualitativo delle pagine che stavano visitando secondo gli indici di google (anche se a google invece interessava molto cosa i navigatori effettivamente visitassero). Una piccola percentuale di persone però trovavano lo strumento molto interessante: i SEO Specialists.

pagerank meter di google toolbar ie

In questa immagine, che però si riferisce ad una toolbar di firefox di una versione successiva, è mostrato come era realmente il PageRank meter. Più verde era la barra e maggiore era il punteggio assegnato che variava da 0 a 10.

 

La vendita dei links e le reti di collegamenti

Per chi fa SEO, questo strumento, è stato un regalo incredibile da parte di google. Permetteva infatti di assegnare un valore numerico che ne quantificasse la qualità a tutte le pagine che venivano sottoposte ad ottimizzazione per indicizzazione sul motore di ricerca. Allo stesso tempo è diventato una trappola per molti specialisti dell’ indicizzazione dei contenuti e un vero e proprio disastro per il web nel suo complesso.

PageRank infatti è stato, e rimane tuttora, soltanto una parte dell’ algoritmo che determina la classifica delle pagine. Ci sono molti altri fattori che determinano il ranking di una pagina. Infatti un punteggio alto non significa che una pagina si indicizzi bene per qualsiasi argomento ricercato. Può quindi capitare che una pagina con un basso punteggio si indicizzi meglio, per determinati argomenti, di altre con punteggio alto. Questo è determinato da molti altri parametri facenti parte dell’ algoritmo di indicizzazione di Google. Se siete interessati ad approfondire questo argomento consiglio di leggere questo articolo  What Is Google PageRank? A Guide For Searchers & Webmasters (in inglese). Viene spiegato quanto i webmaster che si occupavano di SEO fossero ossessionati dal ranking visualizzato sulla toolbar e come si è sviluppato un mercato intorno a questa esigenza.

Vuoi un PageRank ottimale !?!? Allora hai bisogno di link…così nasce il mercato legato alla vendita dei collegamenti. Le reti si sviluppano in modo che la gente potesse acquistare i links, e a sua volta, migliorare il posizionamento per determinati termini di ricerca.

Google ha impostato i link come fossero singoli voti espressi dalla “natura democratica del Web”. Le reti di link diventano così i comitati finanziatori dei candidati a queste elezione, dove ovviamente i soldi possono influenzare le votazioni.

Si apriva così un vaso di Pandora del quale google non era molto contento. Le reti di link che vendevano i collegamenti remavano contro il colosso di Mountain View. Così Google decise di intervenire.  L’azione più famosa contro una di esse è quella verso SearchKing. Furono penalizzati la rete e i siti in essa ospitati, il pagerank venne diminuito e in alcuni casi i contenuti furono addirittura cancellati dalla rete di google. Questo portò la compagnia SearchKing a fare causa a Google. Ovviamente vinse google.

Tutto questo però non fermò la vendita dei link. La missione di aumentare l’ indice di PageRank rapidamente, rispetto all’ indicizzazione naturale, continuava. Molte reti di collegamenti cercarono di nascondersi, per continuare a vendere le proprie campagne di backlinks verso i siti che ne acquistavano i servizi. Ma anche nascondendosi alla fine Google le trovava. Nessun problema. Ne nascevano subito di altre.

A questo punto nasce lo SPAM

I siti che cercavano di raggiungere PageRank elevati iniziarono a lasciare link ovunque capitasse…Posts, Blogs, Forums. Diventò un problema talmente grande che alla fine fu proprio a Google che fu chiesto aiuto. L’intervento fu fatto nel 2005. Con la creazione del tag rel="nofollow" Google permise di assegnare ai link la proprietà di non essere rilevanti ai fini del PageRank. Questo di certo non risolse completamente la creazione di SPAM. Creò pero l’impressione che google fece il possibile per risolvere il problema e che non fosse in alcun modo responsabile di esso.

Piano Piano il PageRank pubblico andava verso la sua fine…

Ironia della sorte, la toolbar che lanciò l’ isterìa per il PageRank nel 2000 era destinata a scomparire. Dopo un decennio di crescita, il lancio del browser Google Chrome nel 2009, che presentò la barra di ricerca google integrata nella barra degli indirizzi, rese la toolbar superflua. Non venne mai rilasciata una versione per Chrome.

Nel frattempo, i punteggi di PageRank riportati tramite Google Search Console furono cancellati. Google Directory, la guida gerarchica al web basata su Open Directory, venne chiusa nel 2010, portando con se i suoi indici di PageRank.

Posso affermare che il PageRank di google iniziò a morire ufficialmente intorno la fine del 2010, con il distaccamento dalla toolbar. Questo fenomeno rese, di fatto, molto difficile estrapolare automaticamente i dati di PageRank da terze parti.

Anche il supporto per Mozilla Firefox venne abbandonato nel 2011.

Nel 2013 Google impiegò circa 10 mesi per aggiornare gli indici di pagerank contenuti nell’ ancora supportata toolbar per Internet Explorer. Secondo le mie fonti, non è mai più stato aggiornato dopo quella data.

Il mondo dopo il PageRank

Finalmente ad oggi, l’ algoritmo di PageRank torna ad essere invisibile e a mescolarsi insieme ai tanti fattori che determinano l’indicizzazione di un contenuto nelle ricerche organiche.

L’ assenza di controllo sul PageRank porterà sicuramente molti specialisti SEO come me a trovare delle alternative, cercando stime di terze parti su come e quanto le pagine sono autorevoli. Ovviamente queste sono soltanto mie supposizioni, poiché soltanto google conoscerà il valore reale del ranking di una pagina, e come ho già detto, non basta comunque soltanto un buon punteggio per piazzarsi primi nelle SERPs.

In altre parole, in queste ultime settimane di marzo 2016, che intercorrono prima che Google segreti per sempre il PageRank, non bisogna fissarsi nel cercare di raccogliere dalla rete quanti più dati possibili su questi indici. Esistono molti altri modi per ottimizzare le proprie pagine!!!

FINALMENTE, con la scomparsa di PageRank, tutti noi potremo godere di un Web un pò più pulito, senza backlinks da moderare nei commenti, Email che consigliano di comprare links, o timori per tutti gli editori di pubblicare articoli sponsorizzati e dimenticare di applicare il tag nofollow per evitare sanzioni da parte di google.

No punteggi di PageRank, No pressioni sui Links!!!

PS: Ovviamente non smetterà di esistere la Links Economy. Sarà soltanto più difficile valutare il reale valore di un link. Essi verranno comunque mediati fintanto che le persone sapranno che google dipende da essi.

Leggi il documento ufficiale della presentazione di google: PRESENTAZIONE DI GOOGLE

DevOps at Work 2016 Roma By DomusDotNet

DevOps at Work 2016 Roma – Un evento organizzato da DomusDotNet e GetLatestVersion.it

Una giornata dedicata interamente all’universo DevOps: 2 track, 16 sessioni, 11 speaker, questi i numeri dell’evento che vuole darvi una visione di insieme sul mondo e lo stato dell’arte della metodologia DevOps!!

DevOps at Work 2016 Roma

Venerdì 5 febbraio 2016

09:00 – 18:15

 

[su_gmap height=”300″ address=”Via Avignone, 10, 00144 Roma”]

Sede Microsoft Roma
10 Viale Avignone
00144 Roma
Italia

Programma

Inizio Fine Track Intro Track Avanzata
09:30 09:45 Keynote
09:45 10:35 DevOps: l’IT al servizio del Business
Felice Pescatore
Azure Resource Manager nella Delivery Pipeline
Matteo Emili
10:35 11:25 Planning agile with VSTS, Kanban Board, and portfolio management
Gian Maria Ricci
Guarda, senza mani! Automatizzare build e rilasci con Powershell senza farsi male
Marco Amendola
11:25 11:40 Pausa
11:40 12:30 Database under source control
Alessandro Alpi
TBD
12:30 13:30 Pranzo
13:30 14:20 Move to the new build in VSTS / TFS 2015
Gian Maria Ricci
AgileIoT: l’Agile abbraccia il mondo dell’Interent of Things
Felice Pescatore e Giuseppe Famiglietti
14:20 15:10 Divertirsi anche con il codice legacy
Giorgio Di Nardo e Marco Amendola
DevOps for mobile development
Antonio Liccardi
15:10 16:00 Database unit testing
Alessandro Alpi
Application Insights: power is nothing without control
Roberto Albano
16:00 16:20 Pausa
16:20 17:10 Visual Studio Release Management: una nuova Weltanschauung o un’evoluzione naturale?
Giulio Vian
Anatomia di un Coded UI test
Giorgio di Nardo
17:10 18:00 Ridurre il debito tecnico con SonarQube
Matteo Emili
Dockerize your deployment
Antonio Liccardi
18:00 18:15 Chiusura

Gli abstract delle sessioni saranno pubblicati a breve e saranno disponibili anche nell’evento facebook https://www.facebook.com/events/1068331276519696/

L’agenda puo’ subire variazioni di orario o di ordine delle sessioni in base alle necessita’ logistiche dell’evento.

Hai domande relative a DevOps@Work 2016? Contatta DomusDotNet




Wikipedia, arriva all’intelligenza artificiale

WIKIPEDIA è in cerca di un futuro. E si affida all’intelligenza artificiale per tentare di garantirselo. Gli utenti che contribuiscono alla compilazione della più grande enciclopedia online, modello paradigmatico di realizzazione condivisa, sono infatti in calo. Almeno nell’edizione in lingua inglese, che negli ultimi otto anni ha perso il 40% degli autori attivi, stabilizzandosi intorno alle 30mila firme. Un’élite che sottoscrive il sapere diffuso del pianeta. Diventare nuovi editor è infatti spesso complicato: di frequente le modifiche apportate non vengono accettate perché gli strumenti semiautomatici che sovrintendono il processo di accettazione e pubblicazione sono estremamente rigidi e scartano l’intervento appena caricato, anche se contiene errori minimali e trascurabili. Insomma, sarà pure user friendly per milioni di utenti (è stabilmente fra i primi dieci siti visitati al mondo, ha di fatto ucciso il mercato del sapere tradizionale, anche se pure sotto il profilo delle visite sono arrivati segnali di flessione) ma, vista dal punto d’osservazione di chi vorrebbe contribuire, correggere, aggiungere, specificare le voci, Wikipedia è un bel rompicapo.

Ecco perché la Wikimedia Foundation, l’ente no profit di base a San Francisco che supporta le attività di Wikipedia, le sta tentando tutte. Una, in particolare, sembra la strada su cui puntare: quella, appunto, dell’intelligenza artificiale. La soluzione è stata individuata in un software  –  ribattezzato Objective Revision Evaluation Service, meglio noto come Ores  –  che consenta di distinguere gli errori in buona fede, effettuati magari dai nuovi aspiranti collaboratori, dai vandali di contenuti. Tenendo dentro le modifiche effettuate dai primi, invitandoli magari a rivederle in modo meno drastico di quanto accada ora, e facendo pulizia senza pietà di quanto caricato dai secondi.

Il progetto è stato messo a punto da Aaron Halfaker, un ricercatore che lavora per la fondazione californiana, e punta dunque a non spaventare chi voglia avvicinarsi a un lavoro (volontario, s’intende) più attivo sulla piattaforma. Il sistema utilizza un set di algoritmi open source noti come SciKit Learn per scandagliare le modifiche dannose e separarle dai cambiamenti prodotti dai benintenzionati, anche se contenenti delle imprecisioni. Ottenendo così un duplice risultato: ripulire la più consultata enciclopedia del pianeta dalle numerose imperfezioni e dai rischi di bufale e complete falsità e, d’altra parte, tentare d’invertire il declino degli editor, dando il via a una nuova stagione di collaborazione.

Ores, come tutti i sistemi di machine learning  –  alla pari di quelli utilizzati e sviluppati da altri colossi come Google o Facebook  –  può imparare e raffinarsi nel tempo, classificando la qualità delle modifiche effettuate e stabilendo dunque quelle prodotte in buona fede o meno. Anche su Wikipedia, infatti, la fabbrica dei tarocchi non chiude mai: esistono società e aziende che sfruttano editor mercenari pronti a intervenire sulle voci indicate per forzarne i contenuti e piegarli secondo i desiderata dei committenti. Per paradosso, però, le troppe regole poste dal meccanismo sembrano appesantirlo eccessivamente, allontanando anche le energie fresche. “L’atteggiamento aggressivo che hanno gli utenti di Wikipedia nel controllare i contenuti modificati proviene dal fatto che non sono incoraggiati ad avere un’interazione umana con le persone” ha detto Halaker alla Mit Technology Review. Il sistema si occuperà anche di questo: rendere i rapporti più lineari e meno traumatici. Ores funzionerà inizialmente nelle versioni in inglese, portoghese, turco e farsi di Wikipedia. Insomma, per apprezzarne i risultati in italiano bisognerà aspettare un po’.

Fonte